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Scadenza TASI, 16 ottobre 2014

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omino domicilio 50
Ancora pochi giorni ed anche i contribuenti dei Comuni ritardatari (che hanno deliberato a settembre) saranno tenuti a versare la prima rata TASI. Precisamente il 16 ottobre prossimo sarà l'ultimo giorno per pagare la prima rata (acconto).I Comuni non invieranno i bollettini ai contribuenti, che dovranno provvedere, quindi, a pagare con F24.
Il pagamento della nuova imposta, finalizzata al finanziamento dei servizi indivisibili, è dovuto da chiunque possieda o detenga:
- fabbricati (compresa l'abitazione principale);
- aree scoperte;
- aree edificabili;
In allegato proponiamo un documento di sintesi che chiarisce come si calcola la TASI e come compilare l’F24, con un esempio di calcolo.

icon TASI 16 ottobre 2014

Geometra Prisco Abbate


Nuove norme UNI TS 11300 e Certificazioni Energetiche

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ape-attestato-prestazione-energetica--672x351Il 2 ottobre 2014 sono state pubblicate le nuove norme UNI TS 11300 parte 1 e 2:2014 che hanno profondamente cambiato il modo di effettuare i calcoli relativi alla certificazione energetica degli edifici. Ciò comporta che gli attuali software di calcolo in commercio non sono più idonei per la certificazione energetica. Ricordiamo, infatti, che Il DPR 59/2009 (Regolamento di attuazione dell'art. 4 del D.Lgs. 192/2005) ha stabilito che le software house debbano garantire che i valori degli indici di prestazione energetica calcolati attraverso i propri programmi abbiano uno scostamento massimo pari a più o meno al 5% rispetto ai corrispondenti parametri determinati con l'applicazione dello strumento nazionale di riferimento. Tale garanzia è attestata dal CTI (Comitato Termotecnico Italiano) con la certificazione di garanzia di conformità.

A seguito della pubblicazione delle nuove UNI TS 11300 parte 1 e 2, i vecchi certificati di conformità non risultano più validi.

Nuovo regolamento per la certificazione
Nella stessa giornata del 2 ottobre, il CTI ha emesso il nuovo regolamento per la certificazione dei software ("Regolamento per la certificazione di garanzia di conformità ai sensi del DLgs 192/05 di software per il calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici e degli impianti - ottobre 2014").
Il regolamento prevede che le metodologie di calcolo dei software siano conformi alle indicazioni e interpretazioni del nuovo pacchetto normativo:
  • - UNI TS 11300-1:2014;
  • - UNI TS 11300-2:2014;
  • - UNI TS 11300-3:2010;
  • - UNI TS 11300-4:2012;
  • - Raccomandazione CTI R14:2013;
  • - norme EN richiamate dalle UNI/TS 11300 e dal D.Lgs. 192/05 art. 11 comma 1;

Procedura per la certificazione
La procedura per ottenere dal CTI il certificato di garanzia di conformità è schematizzata di seguito:

  • - il produttore aggiorna il proprio software alle nuove norme tecniche;
  • - il produttore invia il al CTI il proprio software con la domanda di verifica di conformità;
  • - il CTI, secondo l'ordine cronologico di ricevimento della domanda, esamina l'implementazione dei casi studio con il software e, in caso positivo, assegna un numero di protocollo, pubblicandolo nell'apposita sezione del proprio sito;
  • - il CTI procede, quindi, alla verifica della rispondenza del software;
  • - in caso di verifica positiva (scarto risultati max ± 5%) il CTI rilascia il certificato di garanzia di conformità e un apposito bollino che il produttore esporrà sul proprio software per dare evidenza del rilascio del certificato;
Ottenuto il protocollo, in attesa del rilascio del certificato di garanzia di conformità, il produttore può autocertificare la rispondenza del proprio software alle nuove norme con un'apposita autodichiarazione sostitutiva.

La situazione attuale

Le ultime modifiche alle norme UNI TS 11300-1 e 11300-2 sprevedono ed impogono ai nuovi software le seguenti novità:
    - calcolo dei ponti termici agli elementi finiti;
  • - calcolo del periodo di riscaldamento e raffrescamento;
  • - valutazione degli apporti di energia termica dovuti alla radiazione solare;
  • - calcolo della portata di ventilazione;
  • - scambio di energia termica verso ambienti non climatizzati;
  • - valutazione dell'energia termica latente;
  • - calcolo del rendimento dell'efficienza di un recuperatore di calore;
  • - calcolo degli impianti aeraulici;
  • - valutazione del consumo energetico per illuminazione artificiale e del recupero termico con l'utilizzo di pompe di calore endotermiche;

Riferimenti Regionali
Si riportano in allegato tre documenti che attengono: il primo al "Comunicato errori ricorrenti APE e indicazioni varie" (aggiornato al 07.07.2014), il secondo alle "Nuove norme UNI/TS 11300-1 e 2" (aggiornate al 06.10.2014) ed il terzo ai "Quesiti - Certificazione energetica degli edifici – APE" (aggiornate al 06022014), tutti emessi dagli organi competenti della Regione Campania.

Geometra Prisco Abbate


Agevolazioni fiscali per acquisto e vendita di una casa

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omini-casa-sfumatura-300x225Il Decreto Sblocca Italia (D.L. 133/2014) ha introdotto nuove agevolazioni fiscali per chi acquista casa. In particolare, le persone fisiche che non esercitano attività commerciali, possono godere di una deduzione dal reddito complessivo per l’acquisto di unità immobiliari da destinare alla successiva locazione. Deve trattarsi di immobili di nuova costruzione o sui quali sono stati effettuati interventi di ristrutturazione edilizia, ceduti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie o da quelle che hanno effettuato gli stessi interventi di ristrutturazione. Gli acquisti agevolati sono quelli effettuati dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2017.
La deduzione è pari al 20% del prezzo di acquisto dell’immobile risultante dall’atto di compravendita e spetta nel limite massimo complessivo di spesa di 300.000 euro. Essa va ripartita in 8 quote annuali di pari importo (a partire dall’anno in cui viene stipulato il contratto di locazione) e non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per le stesse spese. Le principali condizioni necessarie per poter usufruire dell’agevolazione sono le seguenti:
- l’unità immobiliare acquistata o costruita non deve essere classificata o classificabile nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9
- entro 6 mesi dall’acquisto o dal termine dei lavori di costruzione, l’immobile deve essere concesso in locazione, per almeno otto anni continuativi;
- il canone deve essere non superiore a quello concordato (Legge 431/1998) o a quello convenzionale (art. 18 del Dpr 380/2001), o a quello stabilito dalla legge che ha istituito i canoni speciali (legge n. 350/2003);
- tra locatore e locatario non devono esserci rapporti di parentela entro il primo grado;
- l’unità immobiliare deve essere a destinazione residenziale e non deve trovarsi in zona agricola;
- l’immobile deve avere prestazioni energetiche di classe A o B
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida sulla compravendita immobiliare, che illustra in maniera semplice e dettagliata tutti gli aspetti legati alla compravendita di abitazioni: benefici “prima casa”, credito d’imposta, detrazioni fiscali, imposte sostitutive, etc. 
E’ presente un paragrafo interamente dedicato all’acquisto finalizzato alla locazione e ai benefici fiscali per gli acquirenti.

icon Guida_AE_acquisto_vendita_casa_settembre_2014

Geometra Prisco Abbate

Modelli Unificati per l'edilizia

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omini-ingranaggi_3Sulla Gazzetta Ufficiale sono stati pubblicati i moduli unificati per la SCIA edilizia e il Permesso di costruire, proposti dal Governo e approvati dalla Conferenza Unificata, cioè da Regioni, Comuni e autonomie locali. Il provvedimento pubblicato è l’Accordo, sancito il 12 giugno 2014 tra il Governo, le Regioni e gli enti locali, che uniforma a livello nazionale e semplifica i modelli da utilizzare per presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) edilizia e la richiesta di Permesso di costruire. Tutti i Comuni avranno lo stesso modulo per la presentazione della SCIA e la richiesta del Permesso di Costruire. Con i nuovi moduli, dunque, professionisti e imprese del settore edile non avranno più a che fare con modelli diversi da Comune a Comune ma, come richiesto da tempo alle istituzioni, opereranno con regole uniformi sul territorio nazionale. L’Accordo prevede che le Regioni, ove necessario, adeguino i moduli alle specifiche normative regionali di settore,  limitatamente ai quadri e alle informazioni individuati come variabili. I Comuni devono adeguare la propria modulistica sulla base dei nuovi modelli unificati. Se necessario, i moduli potranno essere aggiornati con successivi accordi.

In allegato si riporta la modulistica predisposta:

icon Modello Permesso di Costruire

icon Comunicazione di Ultimazione Lavori e Collaudo S.C.I.A.

Contatta lo studio studio per la presentazione di una SCIA o un Permesso di Costruire

Geometra Prisco Abbate

Sportello Unico Attività Produttive

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suap

Il primo ottobre 2011 è entrato definitivamente in vigore il D.P.R. 160/2010. Tale norma riforma l'organizzazione e il funzionamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) in sinergia con le Camere di Commericio. Il sistema camerale ha predisposto uno sportello telematico per l'invio e la gestione delle pratiche connesse alle Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (procedimento automatizzato o con SCIA) e alle richieste di autorizzazione (procedimento ordinario). Tale sportello si compone di un front-office, dedicato alle imprese, per la compilazione e l'invio della SCIA o della richiesta di autorizzazione; e di una scrivania virtuale per la gestione delle pratiche da parte dei SUAP competenti. I comuni che hanno raggiunto un accordo con le rispettive Camere di Commercio, potranno:
- avvalersi del supporto strumentale ed organizzativo delle stesse Camere;
- utilizzare lo sportello telematico camerale;
Il front-office del SUAP camerale è l'applicativo che consente all'impresa, o ai suoi intermediari, di autenticarsi, individuare l'intervento di interesse, fornire al sistema tutte le informazioni necessarie alla compilazione della pratica, firmarla e, infine, inviarla.
Per individuare il sito web del SUAP del Comune a cui inviare la pratica, l'utente deve accedere al portale www.impresainungiorno.gov.it e consultare l'Elenco Nazionale dei SUAP.
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Contatta lo studio tecnico per una consulenza, ti aiuteremo ad individuare l'intervento di interesse, fornire al sistema tutte le informazioni necessarie alla compilazione della pratica, firmarla e, infine, inviarla (S.C.I.A. commercio, S.C.I.A. edilizia, richiesta di agibilità, richiesta per occupazione di suolo pubblico, richiesta di apposizione di insegna e quant'altro, ecc.)

Geometra Prisco Abbate

 

 


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