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Modelli Unificati per l'edilizia

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omini-ingranaggi_3Sulla Gazzetta Ufficiale sono stati pubblicati i moduli unificati per la SCIA edilizia e il Permesso di costruire, proposti dal Governo e approvati dalla Conferenza Unificata, cioè da Regioni, Comuni e autonomie locali. Il provvedimento pubblicato è l’Accordo, sancito il 12 giugno 2014 tra il Governo, le Regioni e gli enti locali, che uniforma a livello nazionale e semplifica i modelli da utilizzare per presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) edilizia e la richiesta di Permesso di costruire. Tutti i Comuni avranno lo stesso modulo per la presentazione della SCIA e la richiesta del Permesso di Costruire. Con i nuovi moduli, dunque, professionisti e imprese del settore edile non avranno più a che fare con modelli diversi da Comune a Comune ma, come richiesto da tempo alle istituzioni, opereranno con regole uniformi sul territorio nazionale. L’Accordo prevede che le Regioni, ove necessario, adeguino i moduli alle specifiche normative regionali di settore,  limitatamente ai quadri e alle informazioni individuati come variabili. I Comuni devono adeguare la propria modulistica sulla base dei nuovi modelli unificati. Se necessario, i moduli potranno essere aggiornati con successivi accordi.

In allegato si riporta la modulistica predisposta:

icon Modello Permesso di Costruire

icon Comunicazione di Ultimazione Lavori e Collaudo S.C.I.A.

Contatta lo studio studio per la presentazione di una SCIA o un Permesso di Costruire

Geometra Prisco Abbate

Sportello Unico Attività Produttive

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Il primo ottobre 2011 è entrato definitivamente in vigore il D.P.R. 160/2010. Tale norma riforma l'organizzazione e il funzionamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) in sinergia con le Camere di Commericio. Il sistema camerale ha predisposto uno sportello telematico per l'invio e la gestione delle pratiche connesse alle Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (procedimento automatizzato o con SCIA) e alle richieste di autorizzazione (procedimento ordinario). Tale sportello si compone di un front-office, dedicato alle imprese, per la compilazione e l'invio della SCIA o della richiesta di autorizzazione; e di una scrivania virtuale per la gestione delle pratiche da parte dei SUAP competenti. I comuni che hanno raggiunto un accordo con le rispettive Camere di Commercio, potranno:
- avvalersi del supporto strumentale ed organizzativo delle stesse Camere;
- utilizzare lo sportello telematico camerale;
Il front-office del SUAP camerale è l'applicativo che consente all'impresa, o ai suoi intermediari, di autenticarsi, individuare l'intervento di interesse, fornire al sistema tutte le informazioni necessarie alla compilazione della pratica, firmarla e, infine, inviarla.
Per individuare il sito web del SUAP del Comune a cui inviare la pratica, l'utente deve accedere al portale www.impresainungiorno.gov.it e consultare l'Elenco Nazionale dei SUAP.
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Contatta lo studio tecnico per una consulenza, ti aiuteremo ad individuare l'intervento di interesse, fornire al sistema tutte le informazioni necessarie alla compilazione della pratica, firmarla e, infine, inviarla (S.C.I.A. commercio, S.C.I.A. edilizia, richiesta di agibilità, richiesta per occupazione di suolo pubblico, richiesta di apposizione di insegna e quant'altro, ecc.)

Geometra Prisco Abbate

 

 


Chiusura e riapertura di attività commerciali

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L'attuale crisi economica sta provocando da tempo la chiusura di numerose attività commerciali, mettendo a dura prova il patrimonio immobiliare esistente. Non solo quello più vecchio, ma anche di circa 20 anni fa,  nonchè più recente, dopo il quale poche sono state le nuove realizzazioni a causa della contrazione. Difatti, molti proprietari, di locali commerciali rimasti vuoti, per le cessate attività, il più delle volte incontrano seri  problemi dal punto di vista del rilascio delle necessarie autorizzazionio comunali, nonchè dei costi per gli adeguamenti ed adempimenti amministrativi. Le leggi nazionali prima e quelle regionali poi, anche di quest'anno,  ribadiscono che si intendono:
d) per esercizi di vicinato quelli aventi superficie di vendita non superiore a 150 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e a 250 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti;
e) per medie strutture di vendita gli esercizi aventi superficie superiore ai limiti di cui al punto d) e fino a 1.500 mq nei comuni con popolazione residente inferiore a 10.000 abitanti e a 2.500 mq nei comuni con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti;
f) per grandi strutture di vendita gli esercizi aventi superficie superiore ai limiti di cui al punto e); 
Inoltre, dalle medie strutture in poi vi è il rispetto di una dotazione minima di aree da destinare a parcheggio, ad uso pubblico e per la movimentazione delle merci. Tutto ciò, combinato anche con altre normative, come quella dell'antincendio che detta disposizioni già per attività commerciali con superficie superiore ai 400 mq, sta costringendo i proprietari degli immobili commerciali a valutare:
a) se conservare l'attuale consistenza, ovviamente non senza reperire spazi da destinare a parcheggio, ad uso pubblico ed alla movimentazione delle merci, quindi adeguando i locali stessi anche con opere al fine di rispondere alla normativa antincendio, ecc.;
b) dividere gli stessi immobili, in tanti locali commerciali che rientrino nei parametri delle normative nazionali e regionali. In sostanza ottenendo locali adatti agli esercizi di vicinato a seconda della popolazione residente dei comuni in cui sono ubicati i locali commerciali;

Contatta lo studio tecnico per una consulenza, ti aiuteremo a stimare soluzioni mirate e costi d'intervento, anche in vista di una eventuale compravendita ed una trattativa di locazione.

Geometra Prisco Abbate

Termografia e Diagnostica

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prova_articoloLa termografia è una tecnica di diagnostica non distruttiva che sfrutta il principio fisico secondo cui qualunque corpo abbia una temperatura maggiore dello zero assoluto, emette energia sotto forma di radiazione infrarossa. Lo strumento che converte l'energia emessa da un corpo (sotto forma di onde elettromagnetiche infrarosse) in un segnale digitale è la termocamera. La "visione dell'energia" rilevata con la temperatura, viene rappresentata sotto forma di un'immagine a colori, grazie all'abbinamento di una palette di colori con una scala di temperature. L'immagine ottenuta ottenuta non è altro che la mappatura tecnica superficiale dell'oggetto. Ecco che la termografia può essere intesa come uno strumento d'indagine non distruttivo, applicabile a qualsiasi settore.
La termografia trova applicazione in vari ambiti e settori. Le perizie termografiche che sono indagini efficaci per l'emissione di attestati di certificazione energetica attendibili, in ambito di edilizie abitativa, case ed appartamenti. Le immagini termografiche forniscono importanti informazioni. In ambito industriale per la manutenzione degli impianti, in campo idraulico per l'individuazione di perdite, in campo meccanico la termografia individua aumenti di calore associabili ad anomalie al sistema.
La termografia valua efficacemente isolamenti e perdite di materiale coibente. Nel campo elettrico è possibile rilevare differenze di temperatura imputabili alla relazione esistente tra corrente e resistenza. Differenze di calore sono rilevabili anche in elettronica (schede e componenti) ed in generale nelle connessioni elettriche (quadri, interruttori). La termografia è utilizzata anche in ambiente domestico: la mappatura precisa delle posizione dei cavi elettrici, e/o tubazioni all'interno di una parete, piuttosto che all'individuazione di perdite nelle condotte, sono solo alcuni esempi di ciò che la termografia è in grado di valutare. L'utilizzo della termografia permette notevoli risparmi di tempo (e quindi denaro) evitando interventi invasivi di ispezione diretta, quali la rottura di muri e di pavimenti.    

Contatta lo studio tecnico per una consulenza.

       

Tabelle Millesimali e Regolamento di Condominio

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articolo condominiuo - copia
Allegata al regolamento di condominio è la Tabella Millesimale che esprime in millesimi il valore di ciascun porzione di piano, in rapporto al valore dell'intero edificio che è ipotizzato come pari al numero 1.000. La funzione essenziale di tale tabella, generalmente predisposta da un tecnico abilitato regolarmente iscritto ad un ordine professionale incaricato della stima (oppure dallo stesso costruttore-venditore prima dell'alienazione delle singole unità immobiliari), è quella di indicare innanzitutto l'estensione del diritto di ciascun condomino sulle parti comuni dell'edificio che è il presupposto per il riparto dei contributi condominiali.

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